SOLID, concept bike in titanio interamente stampata in 3D

Le città sostenibili del futuro avranno auto elettriche, car sharing e tantissime biciclette, bici da città per essere precisi. Quindi, se la stampa 3D è il metodo di fabbricazione del futuro, sembra logico presumere che che molte di quelle future city bike saranno stampate in 3D.

Quindi tanto vale portarsi avanti e iniziare a progettarle già da ora. Devono averlo pensato i designer della società Industrial di Portland, Oregon, che, insieme ai tecnici super specializzati di TiCyclesm hanno creato SOLID, un concept di city bike quasi interamente stampato in 3D in titanio, per renderlo più leggero, più resistente e decisamente molto più bello da vedere.

Reveal party for the Oregon Manifest Bike Design Project.

SOLID è stato presentato a Portland, contemporaneamente a progetti in altre quattro città degli Stati Uniti (New York, Seattle, Chicago e San Francisco), nel contesto del Bike Design Project. Il contest, che è durato otto mesi ha sfidato designer e costruttori di biciclette a spingere le frontiere dell’innovazione “ciclistica” in un territorio inesplorato, applicando al segmento city bike, spesso trascurato dai grandi produttori, la ricerca e sviluppo più avanzata.

Facendo leva sulla conoscenza approfondita della lavorazione del titanio da parte del team Ti Cycles, la squadra di Portland ha creato un concetto veramente avanzato che integra sia la tecnologia digitale mobile che la manifattura digitale additiva per il massimo comfort durante i lunghi spostamenti in città.

Reveal party for the Oregon Manifest Bike Design Project.

David Levy, proprietario di Ti Cycles, ha usato la stampa 3D, probabilmente la tecnologia SLM che consente l’uso del titanio puro, per creare tubi e altre parti del telaio. “Con la stampante 3D – ha detto a Bikeportland.org – è realizziamo forme e pezzi impossibili da ottenere in qualsiasi altro modo. È possibile variare lo spessore delle pareti, variare le forme, e aggiungere materiale in zone che non si possono raggiungere in un altro modo. Prendete la corona della forcella per esempio. Ha una struttura interna che è come un reticolo. Sembra simile alla struttura che si vede all’interno di un osso. Ci sono pareti sottili sulla parte esterna che sono pelli, poi un traliccio che diffonde carichi a tutti i diversi punti internamente.”

In SOLID elementi come il sistema di cambio Shimano Di2 sono integrati nel manubrio e vi si accede tramite un pulsante vicino alle manopole (anch’esse stampate in 3D in titanio). Anche la maggior parte dei tubi della bici sono stampati in 3D anche se questo significa che hanno dovuto essere saldati, visto che il volume di stampa del sistema utilizzato ha una lunghezza massima di circa 30 cm. Il risultato finale è comunque davvero impressionante, soprattutto considerando che si tratta di una city bike..

Reveal party for the Oregon Manifest Bike Design Project.

Il vincitore di questa edizione sarà selezionato da un voto popolare piuttosto che da una giuria selezionata e Fuji Bikes si è impegnata a utilizzare il design vincente per una produzione su larga scala. Presto questo passaggio potrebbe non essere più necessario: e ognuno potrà stamparsi la propria bici, anche in un unico pezzo.

Reveal party for the Oregon Manifest Bike Design Project.

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