Energy 3D, la nuova frontiera degli scanner 3D


Quando si parla di stampa 3D, la gran parte dei discorsi ruotano attorno alle stampanti vere e proprie, alle loro caratteristiche, alla risoluzione degli oggetti che riescono a ricreare o al tipo di materiale che utilizzano. C’è però un lato nascosto della medaglia, ovvero tutto quello che riguarda la – per così dire – “fase preparatoria”: vale a dire la realizzazione dei modelli digitali che poi daranno vita agli oggetti fisici veri e propri.

david

Parliamo quindi, di scanner 3D: strumenti che fino a poco tempo fa richiedevano una spesa decisamente elevata per offrire risultati utili – o meglio, qualitativamente elevati. Una situazione che la start-up Energy 3D ha intenzione però di cambiare radicalmente, introducendo due scanner 3D a “basso costo” ma capaci di catturare una quantità di dettagli davvero sorprendente.

Si chiamano Ulysses e Prometheus e sono già disponibile, anche in versione “OEM” per chi vuole assemblarseli da solo. L’italianissima Energy 3D (ex-Dynamic 3D, con sede in Toscana) è stata molto chiara: entrambi avranno obiettivi Blaster2Mpx capaci di scannerizzare oggetti in solo un paio di secondi, con una precisione di 0,6 millimetri e circa 60 micron. Praticamente infallibili.

Sia Ulysses che Prometheus dispongono di una struttura leggera in carbonio con tanto di controllo per le vibrazioni (giusto per rendere la scansione più precisa) e differiscono tra loro principalmente per ampiezza di area scansionabile e tempistiche di acquisizione dell’immagine, che in ogni caso variano da un minimo di 1 a un massimo di 2 secondi. Il prezzo, per ora, è ancora un mistero, ma Energy 3D ha voluto specificare che saranno molto più economiche rispetto alla maggior parte degli scanner 3D in circolazione; solo che garantiranno prestazioni paragonabili a quelle di prodotti più costosi.

ulysses

L’idea sembra di quelle vincenti, anche se bisognerà aspettare la loro uscita per capirne tutte le potenzialità. A prescindere da questo, però, c’è un’altra componente da considerare: l’introduzione nel mercato di Ulysses e Prometheus, con un rapporto qualità/prezzo insospettabilmente conveniente, potrebbe dare una grossa spinta al settore degli scanner 3D – una spinta che, a parer nostro, non può fare che del bene all’intero mondo del 3D printing.

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