La nuova DLP 3D di Lumi Industries su Indiegogo per 300 euro

Dopo aver lanciato con successo la loro prima stampante 3D, LumiFold su Indiegogo lo scorso anno, la start-up Lumi Industries, fondata da Davide Lumin e da un team di quattro persone, tra cui ingegneri e sviluppatori di software, sta cercando di superarsi con una versione nuova, migliorata e addirittura più economica della loro stampante DLP, la LumiPocket, che ora è live sul noto sito di crowd funding.

Copia di feature 11

Per creare la LumiPocket e venderla a 300 euro ai primi sostenitori, il team ha eliminato tutto ciò che è stato considerato superfluo, pur mantenendo e addirittura migliorandone la facilità d’uso e il valore estetico. La LumiPocket può creare oggetti partendo da una varietà di resine fotopolimerizzabili che possono essere sia a polimerizzazione rapida o extra dure e calcinabili. La risoluzione dell’asse Z della macchina può raggiungere i 50 micron, in un volume di stampa cilindrico con diametro e altezza di 100 mm.

Il motivo per cui Lumi Industries può offrire un prezzocosì accessibile è che il proiettore è esterno e non incluso. Sarà, tuttavia in grado di utilizzare praticamente qualsiasi proiettore digitale (Lumi può fornire un elenco dei proiettori testati e le specifiche tecniche per qualsiasi modello non incluso nella lista). Questo rende possibile per il LumiPocket stampare fino a tre oggetti differenti contemporaneamente e, cosa forse ancora più importante, il software è stato semplificato al massimo, con un motore di ricerca integrato per reperire online i modelli 3D da stampare.

Lumipocket

Grazie a questo sistema di proiezione superiore, il team è stato in grado di eliminare la necessità di sostituire frequentemente il contenitore delle resine e quindi il costose rivestimento antiaderente. La LumiPocket, infatti, utilizza un “barattolo”, che serve anche da vasca di stampa, e un contenitore in resina, con tappo, per lo stoccaggio del materiale di stampa.

D’altra parte Lumi Industries ha investito molto nel design della macchina, sia dal punto di vista estetico che da quello ingegneristico, e anche per l’ottimo video di presentazione su Indiegogo (che potete vedere qui sotto), per dare una descrizione chiara delle potenzialità della LumiPocket.

Il consenso generale del settore è che, mentre le tecnologie FFF hanno preso piede tra prosumer e professionisti della creatività, il prossimo passo sarà l’adozione delle le stampanti 3D ad alta precisione, come ad esempio quelle basati sulle tecnologie SLA e DLP.

La tecnologia SLA consumer è oggi saldamente nelle mani di Formlabs e la loro Form+, e un po’ in quelle di 3D Systems con la Projet 1200, con DWS che sta cercando di conquistare una fetta del mercato con la nuova XFab, prevista per la fine di quest’anno, Autodesk si appresta a presentare la propria versione open source. Nel campo del DLP, invece, è tutto aperto, e ci sono un sacco di progetti annunciati o in arrivo sul mercato.

lumipocket 1

Il divario di prezzo con envisionTEC, ampiamente riconosciuta come leader mondiale nella tecnologia DLP, è enorme quindi c’è spazio per nuove imprese. Con due modelli già presenti sul mercato Lumi Industries potrebbe essere un contendente serio, soprattutto se si considera che la LumiPocket è estremamente conveniente e che sarà addirittura gratuita per i sostenitori della prima campagna LumiFold.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...