I “mini-me” stampati in 3D si evolvono e diventano… animali

La stampa 3D di cloni in miniatura, quello che era inizialmente un bene esclusivo, disponibile solo in pochi centri globali come Londra, New York e Tokyo lo scorso Natale, si è ora diffusa in quasi tutte le principali città e anche in molti piccoli centri metropolitani in tutto il mondo. Anche Euromold sembrava essere stato invaso da piccoli eserciti di cloni in miniatura. Ironia della sorte, il prossimo passo evolutivo per questa tendenza potrebbe essere un’inversione: dalle due gambe dei mini-me alle quattro zampe dei mini-pets.

PetPrints09

PetPrints3D è il nome di una start-up di Toronto che ha come core business la stampa 3D degli animali domestici. L’azienda utilizza la tecnologia Projet x60 di 3D Systems per creare le statuette a colori e ha già raccolto un numero impressionante di commenti da parte di clienti molto soddisfatti. Per la maggior parte di noi l’unica cosa che si può amare tanto quanto noi stessi ed i nostri parenti più stretti sono gli animali domestici. Addirittura, visto che le loro vite sono più brevi, l’attaccamento agli animali domestici può essere ancora più forte e la possibilità di avere per sempre un loro ricordo vivido può offrire un po’ conforto quando non sono più con noi.

PetPrints14Il motivo per cui gli animali domestici sono venuti dopo che le persone in questa particolare scala evolutiva è che i modelli 3D di animali da compagnia sono più difficili da acquisire. I modelli 3D dele persone possono essere acquisiti con sistemi relativamente poco costosi come l’Artec EVA, o anche con Kinect, gli scanner Strutture o iSense, oppure software come 123D di Autodesk e un semplice smartphone. In tutti i casi, però, la persona ha bisogno di rimane perfettamente immobile per un massimo di 15 minuti mentre viene scansita, cosa incompatibile con i cani, gatti, criceti e pappagalli di PetPrint.

PetPrints17Gli animali possono essere scansiti in 3D solo con sistemi fotogrammetrici costosi e non facilmente trasportabili o – e questa è la soluzione scelta da PetPrints – i loro modelli 3D devono essere ricreati attraverso un faticoso processo di tridimensionalizzazione delle foto 2D. In questo caso sono necessarie competenze piuttosto avanzate di design CAD.

Il negozio canadese offre tre diverse dimensioni di base (che dipendono anche dalle dimensioni del cucciolo). Il formato standard è di almeno 10 cm (che è un po’ più di un iPhone 4) e costa 250 dollari. La dimensione media (circa 15 cm in altezza oppure 18 cm in lunghezza) arriva a 500 dollari, mentre le dimensioni massime (circa 22 cm seduto e 25 cm sdraiato) va per 1.250 dollari. Prezzi speciali sono disponibili per più copie in combinazioni particolari.

PetPrints12Le statuette mini-me (o selfie 3D) sono diventanti una tendenza consolidata nella stampa 3D “B2C”, cioè quel nuovo settore in cui professionisti mettono a disposizione le tecnologie di stampa 3D avanzate alle necessità dei consumatori. Nel prossimo futuro gli scanner 3D fotogrammetrici diventeranno più accessibili, mentre gli scanner a luce strutturata diventeranno più veloci e i mini-pets diventeranno più comuni. A giudicare dai commenti entusiasti dei clienti soddisfatti sul sito di PetPrints, c’è un grande mercato di persone che li aspettano a braccia aperte.

PetPrints13

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...