La stampa 3D di gioielli è una realtà affermata

La stampa 3D sta per cambiare il modo di fare molte cose, ma in alcuni casi questo cambiamento è già avvenuto. Ad esempio, se avete immaginato in un futuro di poter acquistare persino un gioiello stampato in 3D, potrebbe non essere fantascienza – anzi! In realtà si può già indossare uno, anche se è ancora un segreto. Aziende come Bulgari e Cartier sono stati tra i primi a investire in tecnologie di stampa 3D per la realizzazione di prototipi e per la produzione finale delle loro collezioni di gioielli di fascia alta. La differenza, oggi, è che non è più necessario spendere una fortuna per ottenere dei design 3D di gioielli, ma ci si può rivolger a una vasta gamma di servizi on-line dedicati.

BDRImINCfID2_vlYPIJSkGFynwTWsysH1elS2bYD-yc

Su questi nuove gioiellerie digitali si può già trovare una gamma molto ampia di prodotti: quelli creati dall’inglese 3D Luxury, per esempio, possono costare più di 2.500 sterline: i loro ciondoli per Natale 2014 sono realizzati in oro bianco o giallo a 18k, con diamanti e finiture altamente raffinate – con forme geometriche particolarmente complesse, difficilissime da replicare con i metodi tradizionali. Sul lato opposto, è possibile rivolgersi a .bijouets, un’azienda italiana che produce molti articoli differenti ed estremamente complessi, tutti stampati in nylon utilizzando tecnologie avanzate di stampa 3D; il risultato è una serie di oggetti molto particolari, che è possibile personalizzare in termini di colore e dimensione, a partire da un minimo di 29 euro.

mR6qREc7Alku80dsxDTvg8HsiATkpLFVqwwu8bD_zFs

Tra questi due estremi c’è un mondo sorprendente fatto di pura creatività. Il più grande cambiamento è che ora, tramite tecnologie di stampa 3D disponibili, ogni artista con idee e talento creativo può avviare la propria impresa commerciale, controllando l’intero processo creativo fino alla distribuzione. Una prova è l’artista israeliana Dana Bloom, che ha lanciato una linea di gioielli in metallo e di accessori termoplastici, stampati tramite FDM. Bathsheba è uno dei primi artisti a sfruttare la stampa 3D per creare una propria linea di gioielli geometricamente complesse; in particolare, la complessità delle forme si basa sull’utilizzo di algoritmi complessi per creare digitalmente le forme replicando quello che avviene in natura, il che rappresenta una novità totale nel settore.

Alcuni nuovi designer di gioielli hanno usato la loro esperienza nella modellazione 3D per aprire negozi su Shapeways, uno dei marketplace online più popolari di prodotti di stampa 3D. Questi includono artisti come Paul Liaw, che ha iniziato la progettazione di gioielli quando aveva bisogno di un anello unico per sua moglie, e Melissa NG, che ha sviluppato la linea Lumecluster. Ognuno dei principali mercati online di stampa 3D – tipo iMaterialise e Cubify e il giapponese Rinkak -comprende una sezione ricca di gioielli dove è possibile scegliere tra decine di prodotti, sia in plastica che in metallo. Altra gioielleria virtuale è Stillnest, uno dei primi e più noti negozi online di questo nuovo genere e forse quello che offre la più ampia scelta di prodotti. MakeTank, originaria di Firenze, offre anche uno spazio particolare per i designer, concentrandosi su una sorta di artigianato “intelligente”.

xy-CvT_PVg-LJo_hS0r1jzOdJ9sw5_0nNHR6YnerVpc

Come la maggior parte delle applicazioni, anche la stampa 3D dei gioielli comprende una serie di processi diversi che sono in continua evoluzione. Di base vengono riprodotti digitalmente mediante software CAD, cioè quei programmi che vengono utilizzati per modellare oggetti tridimensionali; a questo punto però l’artista ha diverse opzioni. Una è quello di riprodurre il gioiello utilizzando un materiale termoplastico: questo abilita la creazione di forme complesse e molto originali ad un costo basso. L’altra è di utilizzare tecnologia avanzata sinterizzazione laser, che consente l’uso di polvere di nylon per rendere forme ancora più complesse che richiedono solo colorazione come finitura. Per rendere preziosi gioielli in metallo, la maggior parte dei professionisti utilizza stereolitografia (SLA) o altre tecnologie a base di resine fotoattive come DLP e Polyjet. Questo processo, che è stato perfezionato da aziende come 3D Systems, Stratasys, Digital Wax Systems ed EnvisionTEC, consente di progettare formae impossibili da realizzare in passato.

 

R-0CXegSzp1nZhJYbV4nQTwEbktb6NADVs1KLoCmJTU

Tuttavia, altre nuove tecnologie stanno alzando ulteriormente ulteriormente l’asticella, consentendo la stampa 3D di metalli preziosi come l’oro. Il processo è particolarmente difficile, perché la fusione laser solitamente altera le proprietà estetiche del materiale, ma aziende come Concept Laser e EOS hanno lavorato per migliorarla. Attraverso una partnership con Cooksongold (grande distributore di oro e metalli preziosi distributore) EOS ha progettato una nuova macchina dedicata a questo scopo: Precious M80. Tutto quello che dovete fare è scaricare un modello 3D da una rete come Jewelrythis e inviarlo alla stampante per ottenere gioielli incredibili. E un giorno si potrà addirittura nel vostro salotto, aspettando che la vostra stampante il gioielli giusto per un’occasione speciale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...