Project Ara di Google continua a guardare al mondo del 3D printing

Senza dubbio è ancora molto impossibile ipotizzare se realmente riuscirà a conquistare il mondo degli smartphone -o almeno mettere in difficoltà Apple e Samsung – ma l’idea alla base del Project Ara di Google ha molto potenziale. Il suo sogno, infatti, è di fare per l’hardware ciò che l’App Store ha fatto per il software, puntando moltissimo sulla stampa 3D.

feature
L‘intenzione di Google è quella di adottare tecnologie di stampa 3D fin dall’inizio del processo di produzione del suo nuovo smartphone, dando in più agli utenti la possibilità di personalizzare ogni modulo del device con le tecnologie di 3D printing. 3D Systems, l’azienda chiamata a costruire le macchine che saranno utilizzate per il progetto Ara, è ottimista: mentre il suo rivoluzionario High Speed Continuous 3D Fab Grade è stato costruito con Project Ara in mente, il sistema dimostra di poter essere applicato anche per un gran numero di prodotti alternativi personalizzati – come ha spiegato anche Il CEO della società, Avi Reichental.


La macchina potrà depositare fino a 4 miliardi goccioline di materiale vulcanizzabile al minuto (rendendolo 50 volte più veloce di qualsiasi tecnologia attuale), con possibilità d fabbricazione multicolore e di ottenere prodotti multimateriale. I moduli di Project Ara trarranno certamente beneficio da queste innovazioni in futuro, ma alcune cose devono accadere prima possibile: per cominciare, 3D Systems deve stabilire il prezzo della macchina (speriamo di ottenere qualche accenno nel corso del prossimo CES). In secondo luogo, c’è ancora da capire il discorso dei materiali utilizzati devono essere abbastanza robusti per ottenere prodotti finali duraturi, lavorando con resine che è probabile non è ancora il caso.

3DS machine 2


Parlando a una recente conferenza alla Purdue University, Paul Eremenko, direttore del programma Project Ara, ammesso i tempi non sono ancora maturi per attuare la stampa 3D fin dall’inizio, pur mostrando entusiasmo per prospettiva. “Non siamo preoccupati per i costi a lungo termine e le possibilità sono impressionanti“, ha dichiarato Eremenko, aggiungendo che uno dei primo obiettivi della sua squadra sarà la realizzazione di un modulo antenna all’interno di un guscio con un strato di inchiostro. Google, che ha visto un rallentamento nella sua capacità di innovazione negli ultimi tempi, sembra quindi intenzionata a guadagnare quote di mercato nel settore degli smartphone attraverso un prodotto davvero dirompente, ma la sfida sarà tutt’altro che semplice.

3DS machine 1


Perchè infatti sembra ancora difficile che la stampa 3D possa diventare una tecnologia di produzione finale già ora (soprattutto partendo dal settore degli smartphone), come ha spiegato Kathy Lewis, Chief Marketing Officer, 3D Systems: Vediamo significativa opportunità per integrare l’additive manufacturing con i processi tradizionali in un unico flusso di lavoro, dando vita a un tipo di produzione ibrido che sembra essere destinato a cambiare radicalmente il sistema di produzione“.

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