Peachy Printer, la stampante da 100 dollari che gioca col magnetismo

Paesi come il Canada non rientrano ancora tra i maggiori protagonisti della stampa 3D, ma di sicuro dimostrano di avere le carte giuste per diventare tra i più importanti – soprattutto per la produzione delocalizzata, vista la distanza che separa i grandi aglomerati urbani. Basta pensare all’esempio della canadese Peachy Printer, che ha sviluppato grazie a una campagna di raccolta fondi da 50,000 dollari (che però ha raggiunto l’impressionante cifra di 650,000 dollari), una stampante fotolitografica 3D.

rook

L’acronimo per questa tecnologia potrebbe essere PLG: è stata costruito da Rylan Grayston, un inventore under-30 di Yorkton (nel centro di Canada) e utilizza resina e un laser, anche se il modo in cui è stato implementato il sistema ha dell’incredibile. Attraverso un software sviluppato da Grayston, utilizza una scheda audio di un computer per dirigere gli specchi che controllano il raggio laser e quindi creano la forma dell’oggetto (sulle assi X e Y). L’asse Z, invece, è gestito tramite un sistema molto originale che fa salire il livello di acqua salata, spingendo così la resina. Complicato ma decisamente efficace.

Il kit di beta testing della Peachy Printer costa 100 dollari (ma può integrato da un paio di accessori diversi e persino uno scanner 3D aggiungendo 350 dollari), è stato già spedito a 160 sostenitori e viene costantemente aggiornato da Grayston e il suo team. Il più recente aggiornamento hardware – che i beta tester possono acquistare tramite il negozio online dedicato – ha introdotto un ammortizzatore magnetico per stabilizzare ulteriormente le stampe.

magnetic damper addon

La creazione della stampante ha richiesto decisamento molto tempo, ma ora permette di creare oggetti piuttosto complessi e di suddividere la sezione di lavoro in 5 parti differenti, aspetto che senza dubbio le menti più creative riusciranno a sfruttare a dovere. Per fare questo hanno dovuto sperimentare a lungo con il magnetismo, e anche imbattersi in molti vicoli ciechi.

Il risultato di tutto questo processo è che, per comprendere e capire come superare gli “effetti di annullamento delle correnti parassite”, hanno finito per costruire un giocattolo con smorzamento magnetico. In fin dei conti, divertirsi è probabilmente il miglior percorso per sviluppare la creatività.

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