3D Factory, un anno di successi per la stampa 3D in Israele

Circa un anno fa nascevano i primi negozi di stampa 3D – iMakr a Londra, 3D Heights a Manhattan, 3DiTaly a Roma, Dimension Alley a Berlino e 3D Factory a Israele. E proprio quest’ultimo sta facendo particolarmente bene, crescendo in maniera costante ma graduale e introducendo mano a mano nuovi prodotti e servizi.

feature

A ormai oltre un anno dall’apertura di 3D Factory (avvenuta nel dicembre 2013) Oded Marcus, co-fondatore del negozio, ha voluto fare il punto su quanto sia cresciuta fino ad oggi la sua attività, puntando l’attenzione sul grande interesse da parte – soprattutto – dgli studenti. Sono loro, infatti, i maggiori clienti di 3D Factory, in particolar modo per la stampa di modelli 3D per architettura e design.

Oded

Marcus ha iniziato con una MakerBot Thing-O-Matic, ma ora 3D Factory può contare su sei sistemi FlashForge, tra cui due Creator II per il legno, tre Creator Pro per l’alluminio e una per plastica – e come se non bastasse, Oded sta prendendo in considerazione l’aggiornamento a una stampante 3D a colori come la mcor IRIS. In più, il negozio ha anche un sistema su larga scala sviluppato dalla israeliana Something3D e uno ancora più grande che Oded stesso ha modificato.

makerbot thingomagic

Insomma, 3D Factory a conti fatti è un “normalissimo” negozio di stampa 3D che offre tutti i servizi del caso, dalla vendita di stampanti, filamenti e accessori (sia online che offline) passando per una crescente selezione di oggetti pre-stampato. Il suo principale punto di forza, però, viene dalla passione dei fondatori e dall’esperienza maturata nella modellazione 3D. Il servizio di stampa dei file STL e OBJ è fatta alla “vecchia maniera”: basta inviare il file, selezionare la risoluzione e il colore desiderato e poi aggiungere le opzioni di personalizzazione – senza contare che il personale offre tutto l’aiuto necessario per lo sviluppo e organizza dei workshop.

models for sale

Così, un anno dopo l’apertura, 3D Factory è ancora in prima linea per una rivoluzione che ha visto il numero globale di centri di stampa 3D crescere in modo esponenziale (come è prevedibile, visto che stiamo ancora parlando di un settore d’avanguardia). La scelta delle stampanti 3D e dei “consumabili” cambia a seconda della zona geografica e delle preferenze personali, ma il modello generale di business è molto simile in tutto il mondo; il risultato e una tendenza globale che si sta espandendo a macchia d’olio – e noi, dal canto nostro, speriamo solo che continui con questo passo.

something 3d window

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...