Fraunhofer presenta il suo nuovo progetto per una macchina SLM Multispot

Se c’è una cosa per cui lo sviluppo della tecnologia laser è di fondamentale importanza è senza alcun dubbio la fusione laser selettiva (SLM); per questo motivo l’Istituto Fraunhofer per la tecnologia laser (ILT) collabora con aziende come Concept Laser alla ricerca e alla sperimentazione per i nuovi sistemi. Ora l’istituzione tedesca sta riuscendo in un ulteriore passo avanti non solo nel presentare un nuovo tipo di laser, ma il design di una macchina SLM Multispot un più veloce ed efficiente.

Feature

Mentre il mercato richiede più velocità e sempre nuovi metodi per la produzione additiva, questa nuova macchina – che è stato presentata sia al 3DP di Londra che all’AM Global Summit e al Euromold – ha come scopo quello di “semplificare la scala della produttività ad un costo inferiore rispetto ai modelli delle macchine precedenti”.

Il team di Fraunhofer sottolinea che fino ad ora la produttività era stata migliorata soprattutto sfruttando l’energia laser superiore in combinazione con sistemi di ottica che consentono agli operatori di regolare il diametro del raggio. Il nuovo approccio, progettato e realizzato presso il sito Aachen (con i fondi del Cluster of Excellence Integrative Production Technology for High Wage Countries), sarà invece incentrato su una testina di stampa con diversi laser a diodi controllabili singolarmente e con movimenti su assi lineari.

concept

Il vantaggio evidente di una soluzione simile è che può essere scalato in termini di tasso di accumulo semplicemente aggiungendo un numero virtualmente illimitato di sorgenti di fasci, senza alcuna necessità di modifica dei parametri di progettazione, di controllo o di esposizione; inoltre, l’area di stampa può essere aumentata estendendo il sistema di assi, senza modificare quello ottico.

Il team di Fraunhofer ha anche cercato di accontentare a tutte le richieste delle aziende che usano i sistemi SLM a livello industriale, implementando caratteristiche che consentono di incorpore i sistemi di monitoraggio e di garantire un’elevata qualità dei componenti indipendente dalla loro posizione, attraverso un meccanismo a gas di protezione locale che garantisce un flusso costante durante l’intero processo.

system

La gara per la produzione più veloce è cominciata e altri progetti come l’HSS del professor Hopkinsons e l’EBM di Arcam puntano esattamente in questa direzione: con ogni probabilità, nell’arco di qualche anno la quantità e il numero di pezzi industrialmente prodotti attraverso queste tecnologie salirà in maniera vertiginosa.

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