Chiusi i Q4, ecco chi comanda nell’industria (reale) della stampa 3D

Anche se il mercato azionario non è stato gentile con le aziende della stampa 3D negli ultimi tempi, l’economia finanziaria è una cosa e l’economia reale è spesso qualcosa di completamente diverso. Ciò significa che le azioni possono essere in crollo verticale eppure che le aziende siano in crescita e addirittura stiano stabilendo nuovi record di ricavi. La maggior parte delle aziende della stampa 3D sono in attivo e, anche quelle che non lo sono, hanno investito pesantemente sulla loro crescita futura. Ecco quindi a voi la nostra classifica ufficiale delle prime 10 aziende di stampa 3D quotate in borsa per fatturato annuo, con Stratasys che ora è leader assoluto. stratasys nasdaq Stratasys: 750 milioni di dollari Spinta in parte dalla domanda delle nuove Object500 Connex3, dalla continua richiesta di tecnologia Polyjet e FDM industriale, e dalle nuove acquisizioni, come Solid Concepts e Harvest Technologies (integrate nel servizio di stampa 3D RedEye on Demand), Stratasys è cresciuta del 54% e ha raggiunto i 750 milioni di dollari in vendite annue. Allo stesso tempo, la società israeliano-americana (che include anche MakerBot Industries e Solidscape tra le altre controllate) ha registrato una perdita netta GAAP di $ 119 milioni, più che quadruplicata rispetto all’anno scorso (anche per effetto delle acquisizioni intensive e degli investimenti). Le prospettive per il 2015 però sono favorevoli, con ricavi previsti per 940 milioni di dollari: se supererà le aspettative del 6%, Stratasys potrebbe diventare il primo produttore di stampanti 3D a superare il miliardo di dollari di fatturato annuale. 3D Systems: 650 milioni di dollari Anche se è cresciuta del 27% nei ricavi, 3D Systems ha perso il vantaggio nei confronti Stratasys, registrando nell’esercizio 2014 un fatturato di 653 milioni dollari. Il CEO Avi Reichental si è detto deluso che la società non è stata in grado di capitalizzare al meglio sul proprio portafoglio tecnologico, che comprende alcune tra le più avanzate tecnologie di stampa 3D nel settore e ha reiterato la volontà di raggiungere il mercato di massa. Tuttavia 3D Systems è rimasta comunque in attivo, con un utile netto GAAP di 1,6 milioni milioni di dollari. Le prospettive per il 2015 sono floride, anche se, con un fatturato previsto per tra gli 850 e i 900 milioni di dollari, 3DS resterà dietro a Stratasys per almeno un altro anno. materialise nasdaq Materialise: 81 milioni di euro Materialise, uno dei principali fornitori di servizi di stampa 3D in Europa, ha registrato ricavi per 81 milioni di dollari nell’anno fiscale 2014, in crescita del 18,4%. Ha inoltre registrato profitti per 1,8 milioni dollari, circa la metà rispetto all’anno precedente, ma ancora significativi. Materialise basa la propria attività sullo sviluppo e distribuzione dil software 3D, che rappresenta il 22% di tutte le vendite, con i servizi di stampa 3D medicale pari al 37%. Il comparto industriale – che comprende i.Materialise – copre il restante 40% dei ricavi. Il prossimo anno Materialise prevede di crescere del 20% e raggiungere i 100 milioni di euro di fatturato annuo. ExOne: 43,9 milioni di dollari Nel 2014 i ricavi di Exone sono stati pari a circa 43,9 milioni dollari con una crescita intorno al 10%, spinta da un forte quarto trimestre che ha visto che le vendite aumentare del 50%. Anche se questo ha portato a utili lordi per 10 milioni di dollari, ExOne registrato perdite di esercizio per 21 milioni dollari, principalmente a causa degli investimenti in operazioni di espansione (nuove strutture aperte in Russia e Italia) e più di 8 milioni di dollari investiti in ricerca e sviluppo. ExOne anche appena annunciato una nuovo, enorme stampante 3D, la Exerial. ExOne nasdaq Arcam Metals: 39 milioni di dollari (340 milioni di corone svedesi) Arcam, il produttore svedese di sistemi EBM (Electron Beam Melting) ha registrato vendite per l’equivalente, in corone svedesi, di circa 39 milioni di dollari. Ciò significa che l’azienda è cresciuta del 70% in un solo anno, con profitti per oltre 6 milioni di dollari. Forse, però, sembrava troppo bello per essere vero per i mercati finanziari (Arcam è quotata al Nasdaq svedese), dal momento che le azioni di Arcam ha perso oltre il 70% dal suo picco assoluto alla fine del 2013 e ora hanno un valore di circa 17 dollari. SLM Solutions: 36 milioni milioni di dollari (33,6 milioni di euro) La performance della tedesca SLM Soutions è molto simile a quella di Arcam: ha registrato un fatturato record di 33,6 milioni di euro dopo essere cresciuta del 56% nel corso dell’anno fiscale 2014. Allo stesso tempo, però, le azioni della società hanno perso terreno dal massimo di 21 euro ai 18 euro di oggi, pur restando più stabili rispetto a molti altri produttori di stampanti 3D. Nell’anno in corso (fino ad oggi), SLM ha riporta una crescita del 100% anno su anno nel numero di ordini ricevuti. Alphaform 30 milioni di dollari (29 milioni di euro) Alphaform, è un grosso servizio tedesco di prototipazione rapida che sta compiendo i suoi primi passi nel settore consumer attraverso il progetto di arte stampata in 3D Artshapes. La società ha registrato un fatturato record di 29 milioni di euro per l’anno fiscale 2014, dopo una crescita del 11,6%. Tuttavia le perdite durante lo stesso periodo ammontano a 3 milioni di euro, che rappresenta comunque un miglioramento significativo rispetto ai 6 milioni di euro persi nell’esercizio 2013. voxeljet: 17 milioni di dollari (16 milioni di euro) La società tedesca è stata criticata dagli analisti per aver venduto troppo poche macchine offrendo condizioni troppo favorevoli ai propri clienti, al fine di incrementare gli ordini. Tuttavia bisogna considerare che le stampanti 3D di Voxeljet sono macchine enormi, con volumi di stampa fino a 8 metri cubi, e quindi usate per soddisfare esigenze molto specifiche. I ricavi per l’anno appena chiuso sono stati pari a 16,1 milioni di euro, di cui 9 milioni di euro sono relativi alle vendite di macchine (in crescita rispetto ai 6,3 milioni dell’anno scorso), con oltre 4 milioni di euro in backlog. Le perdite nette però sono cresciute da 2,7 a 4,3 milioni di dollari. La società ha dichiarato che si aspetta di crescere di quasi il 50% nel 2015, arrivando a fatturare oltre 23 milioni di dollari. organovo ipo Organovo: 0 Organovo è l’unica società quotata in borsa che sta lavorando sul bioprinting. Attualmente è ancora in gran parte incentrata sulla fase di ricerca e ha appena rilasciato il suo primo prodotto commerciale, il tessuto epatico umano exVive3D. Organovo ha costruito la propria biostampante e la utilizza per sviluppare tessuti organic stampati in 3D da vendere alle grandi aziende farmaceutiche principalmente per testare i farmaci. Al momento l’azienda sta spendendo circa 20 milioni di dollari all’anno per le proprie operazioni ma è convinta che i prodotti genereranno ricavi per più di 100 milioni di euro nel breve-medio termine. Renishaw $ ND Un’ultima società che vogliamo prendere in considerazione in questa Top 10 ha sede nel Regno Unito: Renishaw ha registrato ricavi per 355 milioni di sterline, con un leggero calo dei profitti, che sono stati pari a circa 70 milioni di sterline. Attualmente l’azienda non ha rivelato i ricavi relativi alla sua attività di produzione stampanti 3D SLM (selective laser melting di polvere metalliche) ma ha affermato di aver ricevuto “una forte richiesta dal mercato”. Così forte, infatti, che dopo l’ingresso nel mercato con la macchina AM250 SLM, ha già presentato il nuovo sistema EVO nel 2014.

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