Chris Walker spiega come Skyforge porterà la stampa 3D alle imprese

(Libera traduzione da un articolo di Davide Sher)

La prima cosa che bisogna sapere se si vuole entrare nel mondo della stampa 3 D è che il fattore più importante è l’adattabilità: per avere successo è necessario adattarsi rapidamente ai cambiamenti di un settore imprevedibile. Chris Walker, co-founder e CEO di Startup Robot LLC, rivela che quando trasformò la Skyforge da una stampante 3D per la vendita ad un sistema di stampa 3D gestito tramite Cloud per l’università dell’Idaho,  quest’ultima si è rivelata immediatamente una risorsa importantissima per l’università.

«Decidemmo di iniziare a introdurre una stampante per la vendita con tecnologia Delta, ma ci rendemmo conto che non era sufficientemente affidabile», ha spiegato Walker. «Quindi modificammo il software che avevamo sviluppato implementando la tecnologia Kickstarter, per creare un sistema di  gestione della stampa 3D centrato sul consumatore». Chris spiega che questo avvenimento ha insegnato che «i consumatori generalmente non hanno bisogno di stampare dal garage o da location remote». La campagna Kickstarter è stata di aiuto perché ha permesso a molte aziende, librerie e università di scoprire il mondo Skyforge.

job queue

Cosa fa esattamente Skyforge? Il suo compito è quello di creare un intero ecosistema che  permetta all’azienda di implementare facilmente le capacità per stampare in 3D, offrendo questa possibilità a tutti i suoi dipendenti. Specialmente nelle grandi divisioni, mentre gli operai stampano, i designers possono gestire il processo da librerie virtuali connesse, impostando specifiche politiche di stampa e creando dei gruppi di utilizzatori – proprio come un amministratore fa con i sistemi di permessi in un network interno di computer.

Le librerie di Skyforge fanno in modo che gli utenti possano condividere i progetti o renderli pubblici, mentre i designer ci possono lavorare in contemporanea. Poi, si può scegliere dal sistema quale macchina utilizzare e visualizzare una preview con le  istruzioni di creazione; ogni ordine interno è raccolto in un  documento collettivo. Skyforge non è l’unico sistema che  offre questo servizio, ma è sicuramente uno dei più affidabili e facile da implementare.

Il suo obiettivo è quello di raggiungere aziende che non necessariamente hanno esperienze con la prototipazione e stanno iniziando solo ora a scoprire la  possibilità di inserire la stampa 3D  nel  proprio flusso di lavoro. Walker sostiene che quando adotti la stampa 3D su larga scala, l’unico modo pratico per gestire tutto è utilizzare un sistema in Cloud: così si ha sotto controllo qualsiasi informazione, per esempio chi usa o modifica il progetto, quanto costa, chi stampa, e via dicendo. Le applicazioni sono praticamente infinite.

printer management

Quanti clienti ha Skyforge? «Beh i clienti non sono moltissimi e sono principalmente università, librerie e qualche  azienda. Il fatto è che per il momento non siamo concentrati  sulla comunicazione: abbiamo coinvolto pochi  consumatori per testare le nostre tecnologie. Siamo pronti ad introdurre migliorie nel mondo delle aziende che producono artigianato in 3D. Parliamo quindi di un mercato b2b, a differenza di Astroprint che è completamente concentrata sul consumatore finale. Secondo me un sistema simile non può funzionare alla lunga: non ci sono modelli di business sufficientemente validi per giustificare l’utilizzo della tecnologia della stampa 3D nel mondo consumer ma in quello delle imprese la stampa 3D funziona eccome.»

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