Può essere che sia passata inosservata ma la stampante 3D industriale Ceramker, prodotta dal dei francesi di Limoges 3DCeram, ha debuttato al recente Ceramics Expo 2015 e verrà messa in mostra  al prossimo Euromold che si terrà per la prima volta a Dusseldorf dal 22 al 25 settembre.

La stampante 3D Ceramaker impiega un nuovo processo di stampa 3D chiamato CAM (Ceramics Additive Manufacturing), che si basa sugli studi sulla  stereolitografia laser applicata alla ceramica condotti da  Thierry Chartier nel 1998 al SPCTS (Science of Ceramic Processes and Surface Treatments) di Limoges. Il suo lavoro è stato adottato da 3DCeram che ha ulteriormente sviluppato sia il processo sia la pasta di ceramica per industrializzare questa tecnologia e usarla per entrare in vari mercati.

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Il processo prevede una resina fotosensibile mescolata a particelle di ceramica. Questa miscela, sotto forma di pasta, viene polimerizzata nel processo di stampa laser. Viene prima distribuita sul paino di lavoro in starti spessi tra 25 e 100 micron. Ogni strato viene trattato con un raggio laser che lo fa attaccare allo strato precedente, formando gli oggetti fisici 3D come nella maggior parte dei processi basati sulla stereolitografia. Il risultato finale del processo addittivo di polimerizzazione è sottoposto a deceraggio e sinterizzato in una successiva fase di post produzione.

Questo modo di lavorare è in qualche modo simile a quello usato da un altro produttore francese di stampanti 3D industriali, Prodways, che ha stretto una collaborazione con 3D Ceram.  Secondo le informazioni fornite da 3DCeram sulla pasta di ceramica, il file CAD della parte che deve essere prodotta, viene ridimensionato secondo il tasso di restringimento, durante la sinterizzazione.

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I materiali possibili includono alumina, zirconio, e idroxypatite/TCP, tutti considerati materiali strategici per prototipi ad alte prestazioni e piccole serie di parti ad alta prestazione. I materiali vengono forniti in particolari cartucce, disponibili in un involucro protettivo che protegge la pasta di ceramica dalla luce. Devono inoltre essere conservate a temperature ambiente..

Le applicazioni attuali per la tecnologia  3DCeram includono impianti e tecnologie biomediche, gioielleria e prodotti di lusso, ma anche prototipi industriali di alta precisione e piccole produzioni di serie. I risultati sembrano già piuttosto impressionanti e sicuramente vale la pena vederli di persona, Dusseldorf non è poi così lontana.

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