Tutto il meglio della stampa 3D in mostra alla Maker Faire di Roma

Con parecchie decine di migliaia di visitatori nel corso di tre giorni, l’ultima Maker Faire europea che si è svolta all’Università La Sapienza, proprio nel centro della Città Eterna, è stata un grande successo, dimostrando che il movimento maker in Italia non solo è vivo ma è fiorente e prosperoso.

2 OPEN

L’ironia degli studenti che protestavano all’esterno perché erano rimasti “chiusi fuori” dalla loro Università da una delle iniziative più educative che si sia mai tenuta nell’Università stessa è solo un altro esempio di come possano accadere cose strane in Italia, anche quando sta avendo luogo qualcosa di eccezionale. Alla fine famiglie, bambini di tutte le età, maker e professionisti della stampa 3D hanno tutti contribuito a creare un evento realmente spettacolare. Dozzine di nuovi prodotti interessanti sono stati esposti o annunciati, soprattutto da produttori italiani, e in particolare per quanto riguarda la stampa 3D a prezzi accessibili.

Il meglio della fiera

3 XFAB

Il più grande annuncio in questo senso è stato il lancio ufficiale della stampante 3D SLA XFab di DWS, esattamente due anni dopo la sua prima presentazione. Questo è un sistema SLA che già supporta 10 diversi materiali e ha un volume cilindrico di stampa di 18 cm. Anche se costa 5000 euro può offrire delle performance e una affidabilità che possono competere con sistemi SLA professionali molto più costosi e porterà DWS a diventare un serio concorrente per Formlabs, l’attuale leader nel mercato delle stampanti SLA low cost.IMG_1177

4 WASP

Altri grandi prodotti(in tutti i sensi) includevano la BigDelta di WASP alta 12 metri, posta all’entrata della fiera, per stupire il pubblico con le capacità di stampa 3D del cemento. Nel suo stand, inoltre, WASP ha esposto la sua nuova stampante 3D TOP DLP, un sistema open source che rappresenta il primo tentativo dell’azienda italiana nella stampa 3D a base di resina.

Migliori nuove stampanti 3D

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Gli attuali leader italiani nella stampa 3D low cost, Sharebot, FABtotum e Kentstrapper, erano tutti presenti alla fiera con iloro prodotti più recenti. Per Sharebot questo significa fondamentalmente il sistema low cost SnowWhite – l’unica stampante 3d SLS the presente al Maker Faire –e Andromeda, la nuova stampane 3D SLA di grandi dimensioni. Kentstrapper ha presentato la sua recentissima stampante 3D, la Zero, che ha un volume di stampa chiuso e un piatto auto bilanciante.

Alcune delle novità più interessanti provengono da aziende meno note. BluTek ha presentato una nuova collezione con due nuovi modelli Strato di grandi dimensioni ma la stampante 3D di grandi dimensioni più innovativa tra quelle in mostra è stata la Pivot Maker costruita da una società chiamata I3D, che presentava sei estrusori in grado di stampare fino a tre materiali contemporaneamente, per una vera piccola produzione in serie. Un’altra stampante 3D “industriale” è stata esposta da 3DPRN, che ha presentato una doppia testina in grado di costruire addittivamente e allo stesso tempo in modo sottrattivo per rettificare in modo indipendente lo stesso pezzo. Un prototipo ancor più interessante è stato il“Flux Channel”di Immagina e Crea, che permette una stampa 3D a tre colori attraverso lo stesso estrusore .

Migliori nuovi filamenti

6 EUMAKERS

All’evento di quest’anno molti produttori di filamenti si sono focalizzati sulla sostenibilità e di conseguenza sulla riciclabilità. EUMAKERS – che già offre 100 diversi filamenti colorati – ha sviluppato un filamento PLA di un meraviglioso verde chiaro fatto con scarti industriali provenienti dalla produzione dei sacchetti di plastica.

7 FILOALFA

Il successivo è Tryeco, lo studio di modellazione e stampa 3D che ha lanciato il progetto 3-eco, con pellet e filamenti prodotti con diversi tipi di plastiche riciclate. FiloAlfa ha anche lanciato un nuovo prodotto PLA riciclato e ha presentato anche un incredibile filamento ad alta conduttività in grado di illuminare due LED con una piccola batteria.

Migliori prodotti stampati 3D

8 OBM BOB

OBM (Open Biomedical Initiative) ha finalmente presentato la versione stampata 3D del suo prototipo BOB (Baby on Board), un incubatore per bambini low cost quasi interamente stampato 3D e creato per essere usato nelle nazioni in via di sviluppo. OBM ha presentato anche parecchi altri progetti, comprese due protesi per mani (WIL e FABLE) stampate 3D e, in generale, ha costruito una rete di volontari entusiasti che si impegnano realmente per usare la stampa 3D e le tecnologie open source per rendere il mondo un luogo migliore.

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Sul lato opposto dello spettro, tra i molti droni che volavano intorno, si trova Faraday Motion, un eccezionale skateboard elettrico (anche se chiamarlo skateboard è piuttosto limitativo) interamente stampato 3D. I suoi creatori lo definiscono una “piattaforma hardware aperta per la mobilità personale” e il modello base è già disponibile per il download e la stampa 3D a casa. A breve, attraverso una collaborazione con 3DiTALY, la principale catena italiana di negozi di stampa 3D, e con Ultimaker, parecchi modelli 3D saranno disponibili e pronti come kit da assemblare.
Ci sono alcune centinaia di prodotti in mostra. In alcuni prototipi-come ad esempio nelle serre automatiche e nei droni- la stampa 3D non era neanche così evidente, ma era l’unico modo in cui potevano essere fatti. Questa è la vera rivoluzione di Maker Faire.

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